Dove si comprano i biglietti

Noi non vendiamo. Loro sì.

Come funziona

Biglietti.com raccoglie i cartelloni e spiega come funziona un acquisto. Non emette biglietti, non prende ordini e non gestisce rimborsi: ogni pulsante d'acquisto porta alla biglietteria ufficiale dell'evento, ed è lì, sul loro dominio, che paghi e che nasce il contratto.

Questo ha una conseguenza pratica che vale sapere prima di comprare: se un ordine va storto — un biglietto che non arriva, un evento annullato, un cambio nominativo da fare — l'unico che può intervenire è il circuito su cui hai comprato. Noi non abbiamo accesso al tuo ordine, e chiederlo a noi fa perdere tempo.

Alcuni dei link in uscita sono affiliati: se compri, riceviamo una commissione dal circuito e tu paghi esattamente lo stesso prezzo. È il modo in cui questo sito si mantiene, ed è dichiarato accanto a ogni link tracciato.

Perché non scriviamo il nome del circuito sui pulsanti

Sul sito i pulsanti dicono "Acquista biglietti" e non "Acquista su un certo marchio". Non è per nascondere niente — questa pagina esiste proprio per dirlo — ma perché il riferimento per chi legge deve restare uno. Il nome di chi incassa è qui, nelle pagine legali e sulla pagina di vendita che si apre col click, cioè nei tre posti in cui serve davvero.

Serie A: chi vende dove

Il calcio è il caso in cui la domanda torna più spesso, perché in Italia le partite di campionato non si vendono su un circuito unico: ogni club sceglie il proprio, e la pagina giusta dipende da chi gioca in casa.

La pagina di ogni squadra porta alla sua biglietteria, verificata a mano. Il calendario completo è nella pagina della Serie A.

Rivendita

Non linkiamo canali di rivendita fra privati. In Italia la rivendita di biglietti per eventi è vietata fuori dai canali autorizzati, e allo stadio un titolo intestato a un altro nome viene annullato al tornello: un biglietto comprato altrove può semplicemente non valere.

Su come trattiamo i dati e quali cookie usano i circuiti: informativa privacy e cookie policy.