Un biglietto o due
Santa Giulia è il museo della città dentro il complesso monastico; il Parco Archeologico di Brixia Romana è il Capitolium, il teatro e il santuario repubblicano, all'aperto e a duecento metri di distanza. Esiste il biglietto singolo per ciascuno e il cumulativo, che comprende anche altre sedi civiche come la Pinacoteca Tosio Martinengo.
Il cumulativo conviene quasi sempre, perché queste sedi sono vicine e si fanno nella stessa giornata senza fatica: Brescia è compatta e il centro si attraversa a piedi in un quarto d'ora.
Non c'è mai coda, in nessuna delle sedi. Prenotare non serve, e questo è un pezzo del perché vale venire.
La Vittoria Alata e le domus
La Vittoria Alata è un bronzo romano del primo secolo, restaurato di recente e ricollocato nell'aula del Capitolium in un allestimento pensato per lei: si entra nel tempio romano e la si trova lì, non in una vetrina di museo. È una delle poche grandi statue in bronzo antiche arrivate integre.
Dentro Santa Giulia ci sono le Domus dell'Ortaglia, due case romane con mosaici e affreschi in situ, sotto il livello del museo: si cammina su passerelle sopra i pavimenti originali. È la parte che sorprende chi si aspettava solo un museo diocesano.
La Croce di Desiderio, la croce longobarda gemmata con oltre duecento pietre e cammei antichi riusati, è il pezzo di oreficeria altomedievale più importante d'Italia. Sta in una sala sua.
Quanto tempo e come arrivarci
Tre ore per Santa Giulia e il parco insieme. Santa Giulia da sola sono due ore piene: è grande più di quanto sembri da fuori.
Brescia è a quaranta minuti di treno da Milano e a un'ora da Verona, in centro città dalla stazione a piedi in un quarto d'ora o con la metropolitana. Come gita di una giornata da Milano funziona meglio di molte destinazioni più famose.


