Cosa si paga
Le case grotta: abitazioni ricavate nella roccia, rimesse come erano fino agli anni Cinquanta, con l'unico ambiente diviso fra la famiglia e gli animali. Costano pochissimo, durano un quarto d'ora, e sono la cosa che spiega Matera meglio di qualunque libro.
Le chiese rupestri con gli affreschi bizantini — Santa Maria de Idris, San Pietro Barisano, Santa Lucia alle Malve — hanno un biglietto singolo o un cumulativo per il circuito. Il cumulativo conviene se ne fai almeno tre, ed è il caso normale.
Il Palombaro Lungo, la cisterna enorme scavata sotto la piazza centrale, ha visite guidate a orario: è una cattedrale d'acqua a venti metri sotto il salotto della città, e quasi nessuno sa che c'è.
Perché la guida qui conta più che altrove
Fino al 1952 nei Sassi vivevano quindicimila persone in condizioni che il Parlamento italiano ha definito la vergogna nazionale, e lo Stato le ha sfollate d'autorità nei quartieri nuovi. Le grotte sono rimaste vuote per trent'anni, poi sono diventate patrimonio UNESCO, poi hotel di lusso.
Camminando da soli si vede un bellissimo anfiteatro di pietra. Con una guida si vede uno sfollamento, un abbandono e una gentrificazione, nello stesso posto e nella stessa generazione. È una delle storie urbane più forti d'Europa e non è scritta sui muri.
Le guide autorizzate si prenotano prima: nei fine settimana e in alta stagione si esauriscono. Diffida di chi si offre per strada senza tesserino.
Come arrivarci e cosa mettere ai piedi
Da Bari è la parte scomoda: le Ferrovie Appulo Lucane collegano Bari a Matera in circa un'ora e mezza, ma la domenica il servizio è ridotto o sostituito da autobus. Ci sono anche autobus diretti. In macchina sono settanta chilometri e un'ora, con parcheggi fuori dai Sassi.
Nei Sassi si sale e si scende continuamente su gradini di pietra levigata dall'uso, spesso irregolari. Scarpe con la suola che tiene, e non è una visita per chi ha difficoltà motorie: gran parte del quartiere non è accessibile in carrozzina.
Una giornata intera. Matera in mezza giornata si fa, e si torna con la sensazione di aver visto solo il belvedere.



