Serve prenotare
Consigliato: l'ingresso è a fascia oraria e nei fine settimana, nei ponti e durante le mostre temporanee le fasce migliori si esauriscono. Fuori stagione e in settimana si entra anche comprando all'ingresso.
Non è un museo statale ma una fondazione: la Domenica al museo qui non si applica, e le riduzioni seguono regole proprie.
Quale biglietto scegliere
La differenza vera è **se il supporto alla visita è compreso oppure si paga a parte**: il percorso è enorme e le didascalie da sole non lo tengono insieme, quindi qui l'audioguida non è un accessorio. Controlla se la tariffa che stai comprando la include, perché è la voce che cambia il confronto fra le offerte.
Le visite guidate tematiche — la Galleria dei Re, le tombe intatte — hanno senso se torni la seconda volta o se hai poco tempo e vuoi il meglio.
I cumulativi con la Mole Antonelliana o i Musei Reali sono comodi ma legano due ingressi a fascia oraria in una giornata: fattibile, se non conti di stare all'Egizio meno di due ore.
Quando conviene andarci
Prime fasce del mattino in settimana. La Galleria dei Re, che è la sala che tutti fotografano, è al buio con le statue illuminate: con poca gente intorno funziona molto meglio.
Metti in conto da due a tre ore. Chi ne ha una veda il piano dei corredi funerari e la Galleria dei Re, e lasci perdere il resto.





