Le formule
Il biglietto del solo museo si fa anche sul posto e vale in qualunque giorno di apertura. La visita guidata che comprende la linea di produzione — dove le auto vengono assemblate a mano — si prenota, ha orari fissi e non è disponibile nel fine settimana né durante le chiusure dello stabilimento.
Esistono formule che aggiungono la linea dei motori o esperienze di guida in pista con istruttore: quelle sono un'altra categoria di spesa e vanno decise prima, non alla biglietteria.
In produzione valgono le regole dello stabilimento: nessuna fotografia, scarpe chiuse, età minima. Se vieni con bambini piccoli, la visita in fabbrica è esclusa e resta il museo.
Cosa c'è nel museo
Al piano terra la storia: la Miura, che nel 1966 ha inventato la supercar col motore centrale, la Countach con le porte a forbice, e i trattori Lamborghini da cui è cominciato tutto — Ferruccio faceva macchine agricole prima delle auto sportive, e nel museo ci sono.
Al piano superiore i prototipi, le one-off e le auto da competizione. È la parte che cambia più spesso, perché la casa ci fa ruotare i modelli recenti.
Un'ora e mezza per il museo, tre ore con la visita in produzione.
Come arrivarci da Bologna
Sant'Agata Bolognese è a una trentina di chilometri da Bologna, in pianura. Con i mezzi pubblici è scomodo: bus di linea con cambio e tempi lunghi. Con la macchina sono quaranta minuti e c'è parcheggio.
Il modo sensato di farlo senza macchina è un tour organizzato che parte da Bologna e comprende trasporto e ingresso, spesso insieme a Maranello. È il caso in cui il pacchetto costa meno della fatica di arrivarci.
Con il museo Ducati nello stesso giorno funziona, in macchina: Ducati la mattina in città, Lamborghini nel pomeriggio in campagna.



