Serve prenotare
Sì, e la fascia oraria è obbligatoria e non spostabile: la salita è a senso unico su una scala strettissima, quindi gli ingressi sono contingentati al minuto. Arrivare fuori orario significa non salire.
Il pass va attivato e poi ha una finestra di validità per gli altri monumenti del complesso: la Cupola resta comunque legata al suo slot.
Quale biglietto scegliere
I pass del complesso del Duomo sono tre e si distinguono per cosa includono. **Solo quello che comprende la Cupola permette di salire**: gli altri due danno Campanile di Giotto, Battistero, Museo dell'Opera e Santa Reparata, che sono bellissimi e non sono la Cupola. È il singolo dato che fa sbagliare più acquisti in tutta Firenze.
La cattedrale in sé — la navata — si visita senza biglietto, con la sua fila a parte. Chi vuole solo entrare in Duomo non ha niente da comprare.
Prima di salire
Sono 463 gradini e non c'è ascensore. Il passaggio fra le due calotte è basso e stretto, e a metà salita non si torna indietro: chi soffre di claustrofobia o ha problemi di ginocchia o di cuore è meglio che scelga il Campanile, che è più largo e ha dei pianerottoli.
Zaini grandi e treppiedi non entrano, e non c'è un deposito nel complesso.
Quando conviene andarci
La prima fascia del mattino, per due ragioni indipendenti: la scala è ancora fresca e la luce sulla città è migliore. Nelle ore centrali d'estate fra le due calotte fa molto caldo.
Non è un sito statale ma un complesso ecclesiastico: la Domenica al museo qui non vale.









